Infarto cerebrovascolare nelle donne: fattori di rischio

Infarto cerebrovascolare… queste due semplici parole ci spaventano, soprattutto se si presta attenzione ai dati: due morti su tre sono donne. Si tratta di un problema che al giorno d’oggi sta sottraendo anche più vite del cancro al seno.

Vale la pena prendere coscienza di questo problema che a volte si presenta senza rendersene conto. Per questo motivo, bisogna conoscere i fattori di rischio associati all’infarto cerebrovascolare o ictus. Una buona prevenzione e delle abitudini di vita più salutari possono essere di aiuto in molti casi.

Perché non tenere in conto queste informazioni? Qualche minuto di lettura può fare molto per la vostra salute. Non perdetevelo!

Infarto cerebrovascolare: fattori da prendere in considerazione



1. Attenzione alle terapie ormonali

Ogni anno molte donne si sottopongono a complesse terapie ormonali per contrastare gli effetti della menopausa. A lungo andare questi trattamenti spesso causano altri problemi di salute, uno dei quali è proprio l’ictus.

È importante sapere anche che molte pillole contraccettive possono avere effetti collaterali da un giorno all’altro. La soluzione migliore è sempre quella di consultare il ginecologo per sapere quali rischi sono solitamente collegati a questo tipo di trattamenti.

2. L’ipertensione

La pressione alta di solito è un nemico silenzioso che altera molte funzioni vitali. Molte persone, per esempio, non sapevano di soffrire di ipertensione fino a che non hanno avuto un ictus. Perché non sottoporsi a controlli periodici? Non costa nulla e un gesto semplice come controllare la pressione arteriosa può significare molto.

3. Attenzione ai chili di troppo

Tutti sanno che l’obesità non fa bene. Tutti sono anche consapevoli che quando si arriva a una certa età il metabolismo cambia e si finisce per accumulare qualche fastidioso chilo di troppo nella zona del ventre. Se è il vostro caso, affidatevi a un nutrizionista così che vi aiuti a eliminare quel grasso. Nel caso in cui diventi cronico, il rischio di soffrire di infarto cardiovascolare può aumentare pericolosamente.

4. Soffrite di emicrania?

L’emicrania di solito è più comune nelle donne che negli uomini. Sono le donne a soffrire di questo dolore pungente che rallenta il ritmo di vita e che obbliga a cercare un momento di silenzio e oscurità in camera da letto.

Dovete sapere che i neurologi indicano che queste cefalee di solito sono associate a molti problemi ischemici e a rischi di infarto cerebrale, dovuto proprio al ruolo dei vasi sanguigni nella fisiopatologia dell’emicrania. Quindi, che cosa bisogna fare? Seguite sempre le prescrizioni del medico e state attenti all’alimentazione. Come già sapete, esistono molti alimenti che possono agire da cause scatenanti dell’emicrania.

5. Malattie cardiovascolari

I medici sostengono ciò: le donne aspettano più a lungo rispetto a gli uomini prima di andare dal medico quando notano qualche problema. Di solito le donne, quando si trovano di fronte a qualche sintomo strano, lo associano alla stanchezza o ai problemi di tutti i giorni. “Queste palpitazioni e questa fatica non sono altro che il risultato dello stress, non è nulla”, dicono spesso.

Dovete fare attenzione e prendervi cura di voi stesse. Qualsiasi sintomo strano che notate deve essere riferito al medico. Le donne esternano i problemi cardiaci in maniera diversa dagli uomini, quindi bisogna prestare attenzione alla pressione al petto, alla sensazione di mancanza d’aria quando si salgono le scale e persino al dolore a collo o alla mandibola. Potrebbe trattarsi di un problema serio senza che ne siate a conoscenza.

6. L’importanza di sottoporsi ad analisi del sangue periodiche

Oltre ai livelli di colesterolo o trigliceridi. esiste un altro fattore rilevante che può essere un indizio sul rischio di soffrire di un ictus: un numero elevato di globuli rossi. È un sintomo che il sangue è denso e pertanto rappresenta un rischio significativo da prendere in considerazione.

Non esitate e concordate con il vostro medico controlli periodici con cui poter prevenire molti di questi problemi. La vostra salute non può essere “posticipata”.

7. Soffrite di apnea notturna?

A volte non si dà importanza a fatti semplici come russare la notte. Questo comportamento non è né buono né salutare. Dovete sapere che l’apnea ostruttiva nel sonno (AOS) è uno dei principali fattori di rischio di ictus. Il motivo? Aumenta la pressione sanguigna e abbassa l’ossigeno nel sangue.

Se soffrite di apnea notturna, fatelo presente al vostro medico.

Si può prevenire un ictus?



Come sempre nel nostro spazio non possiamo darvi una formula per prevenire molte di queste malattie più gravi; a volte il semplice fatto di avere precedenti in famiglia può determinare un rischio maggiore, però quello che possiamo offrirvi sono consigli per cercare di prevenire alcune delle cause di queste malattie. Sforzatevi di avere una buona qualità di vita con cui eliminare il rischio di soffrire di un ictus.

Ecco alcuni consigli.

Se fumate, che cosa state aspettando? Eliminate oggi stesso questo vizio così pericoloso.

Mantenete un peso adeguato, fate un po’ di attività fisica ogni giorno e state attenti all’alimentazione.

Gestite le emozioni in maniera adeguata e tenete sotto controllo gli stati di stress e ansia.

Sottoponetevi a controlli medici periodici: controllate la pressione arteriosa, il colesterolo e mantenete una buona salute cardiaca.

Prendetevi cura di voi. È normale, soprattutto per le donne, doversi prendere cura anche delle tante persone intorno a sé: bambini, genitori, partner. Per tale ragione, è vitale che la vostra salute sia per voi una priorità, che non eseguiate mai auto-diagnosi e che, di fronte a qualsiasi problema, non esitiate a consultare il medico. La prevenzione è essenziale nel caso di infarto cerebrovascolare.